Intolleranza Alimentare , prenota qui il tuo test.

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Buon giorno amici!
Anche tra i cibi quotidiani in apparenza graditi ed innocui se ne possono nascondere di potenzialmente dannosi, ovvero alimenti per i quali il nostro corpo potrebbe aver sviluppato le cosiddette intolleranze alimentari, identificabili tramite un apposito test.

Un alimento può alterare l’equilibrio del nostro organismo senza che noi lo sappiamo.

Sintomi come:

cefalee
emicranie
stanchezza cronica
stitichezza
coliti
colon irritabile
predisposizione a candidosi
micosi
dismenorree
palpitazioni
insonnia, agitazione notturna
sovrappeso
cellulite
asma
allergie
eczemi
rinite
etc
possono essere sostenute da un’ INTOLLERANZA ALIMENTARE.

Spesso l’identificazione dell’alimento responsabile non e` facile, poichè l’effetto indesiderato dell’intolleranza non è immediato come puo` esserlo per l’allergia ma secondario all’accumulo protratto nel tempo della sostanza.

Cosa significa intolleranza alimentare?
Si tratta dell’incapacità o impossibilità dell’organismo a metabolizzare completamente o ad utilizzare in maniera corretta determinati alimenti o gruppi di alimenti.
Dall’alimentazione noi ricaviamo la nostra energia vitale, di conseguenza, un alimento non ben tollerato, non solo non ci fornisce energia, ma addirittura ci porta a consumarne altra per poterlo digerire ed eliminare.
Ecco perchè in caso di INTOLLERANZA ALIMENTARE si accusano spesso e volentieri sintomi come la stanchezza e la sonnolenza dopo i pasti e poi durante tutta la giornata.

Si nasce con l’intolleranza alimentare?
No! La si acquisisce con il tempo, quando, per esempio sussistono delle disfunzioni digestive/enzimatiche di lieve entità, o alterazioni della flora batterica intestinale.

Quali sono le cause dell’intolleranza alimentare?
Una delle cause più frequenti dell’insorgere di tale problema, è, come gia` riportato, l’alterazione della flora batterica intestinale provocata da:
– terapie antibiotiche, stress, inquinamento ambientale, scarsa qualità degli alimenti, una cattiva masticazione, ecc..
Per questo motivo il fenomeno delle INTOLLERANZE ALIMENTARI è più frequente di quanto si possa immaginare.

La sospensione degli alimenti non tollerati (e dei loro derivati) deve essere protratta per 2 mesi almeno, al termine dei quali l’eventuale persistenza dell’intolleranza puo` essere nuovamente verificata.
La misura viene effettuata confrontando in un circuito un campione di capelli e ciascuna frequenza di interesse. Gli alimenti che creano disturbo sono quelli con cui il campione è in dissonanza. E’ possibile effettuare il prelievo del campione in farmacia; l’analisi viene effettuata dal laboratorio SITAR (BIOTRICOTEST) e il risultato si ottiene in 3 settimane.


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